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22set

Moda & accessori: le funzionalità indispensabili per lo shopping online

Accessibilità da smartphone, percorso d’acquisto semplice e fluido, schede prodotto complete: che questi siano i requisiti fondamentali per un negozio online non è più un segreto. Ma quando parliamo di moda, sono tanti gli accorgimenti e le buone prassi da integrare nel proprio e-commerce per offrire un’esperienza d’acquisto unica ed efficace.

CLIENTI SODDISFATTI = MENO RESI

Design web responsive

Nel settore della moda il 45% – 60% dei clienti usa un dispositivo mobile, sia per una consultazione preliminare prima di andare in negozio, sia per effettuare direttamente un acquisto. Fondamentale non essere impreparati e accogliere il potenziale cliente su qualsiasi device con la migliore interfaccia possibile.

Scorrimento infinito

I grandi brand di moda hanno adottato da tempo il cosiddetto “infinite scrolling”, una modalità di caricamento dei prodotti che evita di cambiare sempre pagina per vedere tutti gli articoli presenti in una certa categoria. Ideale per ridurre i clic e facilitare la navigazione, mantenendo il focus sui prodotti.

Filtri, livelli e brand

In un e-commerce con numerosi prodotti disponibili gli utenti non possono fare a meno dei filtri (tipo di prodotto, taglia, colore, ecc.), che permettono di visualizzare solo i prodotti corrispondenti alla ricerca effettuata. 
Gli e-commerce multibrand possono proporre anche una navigazione per marchio, al fine di orientare gli utenti verso i prodotti desiderati e ottimizzare navigazione e conversioni.

Guida alle taglie

Uno strumento utilizzato dal 90% dei negozi on-line. Che tu venda vestiti, intimo, gioielli o cinture, metti a disposizione dei tuoi clienti una guida alle taglie per aiutarli a scegliere l’articolo giusto e ridurre al minimo il rischio di resi.

Composizione dei prodotti

Non esitare a mostrare chiaramente la composizione dei tuoi prodotti (necessaria anche per informare l’utente che soffra di eventuali allergie), i materiali utilizzati e le indicazioni per il lavaggio dei tessuti. Ricorda: più le tue schede prodotto sono dettagliate, meno resi avrai, e, soprattutto, una scheda completa ottimizza l’indicizzazione naturale.

Immagini

Ogni cliente desidera vedere, toccare e provare prima di acquistare. Nell’e-commerce, la vista sostituisce il tatto. È quindi indispensabile proporre: immagini di qualità (almeno due per prodotto), degli zoom per vedere meglio la materia e il colore dei prodotti.
Oltre ai classici still life, prendi in considerazione il fatto di mostrare i tuoi capi o accessori indossati: in tal modo i clienti possono avere una migliore anteprima del prodotto ed essere incentivati all’acquisto.

Label ed etichette per mettere in risalto i prodotti

“Best Seller”, “Preferito”, “In sconto”, “Spedizione premium”: le etichette personalizzabili ti aiutano a catturare l’attenzione dei visitatori a partire dalla home page del tuo e-shop.
 Queste label ti permettono sia di rassicurare il clienti sui materiali con cui il prodotto è fatto (“100% cotone”, “oro massiccio”…), sia di offrire informazioni “flash” su moltissime caratteristiche dei tuoi prodotti e della tua offerta commerciale.

Lookbook

Non limitarti a vendere, ma sii di ispirazione per i tuoi clienti, dando loro un panorama complessivo degli abbinamenti possibili.
 Il lookbook ti permette di fare leva sull’aspetto più emozionale dell’acquisto e di aumentare il carrello medio, in quanto spinge il cliente a scegliere più articoli al posto di un solo capo.

[Prestashop]

02dic

Design per il web: 7 trend che ci accompagneranno nel 2016

Quando un anno volge al termine c’è sempre un momento in cui si guarda indietro per la consueta panoramica dei cambiamenti avvenuti.
Nell’ambito del webdesign il 2015 ha visto emergere numerosi trend che, in parte, abbiamo ereditato dall’anno precedente e che hanno continuato a evolvere per adattarsi sempre più alla navigazione mobile, che sta inesorabilmente scavalcando quella da desktop.

In questa piccola classifica abbiamo raccolto alcuni degli elementi più significativi che hanno influenzato il webdesign nel 2015, tracciando la strada da intraprendere nel futuro prossimo.

1. Minimalismo

Non fatevi ingannare: un sito minimalista non è un sito semplice, eppure la semplicità è il suo punto di forza. Esaltare gli elementi essenziali riducendo il rumore di fondo significa attirare l’attenzione su ciò che è davvero importante – il vostro prodotto – e, non da meno, ridurre i tempi di caricamento con un significativo vantaggio per la navigazione da mobile.

2. Flat Design

Nato come alternativa allo scheumorfismo digitale, il flat design ha subito una piccola evoluzione, aprendosi a ulteriori dettagli grafici come gradienti, ombre, effetti di luce e grande attenzione ai dettagli.
A braccetto con la tendenza minimalista, il design “piatto” fa della semplicità il suo punto di forza attraverso alcuni asset fondamentali:

  • tipografia ad alta leggibilità
  • colori brillanti
  • elementi grafici in stile cartoon

3. Colori

La palette web-safe è ormai un antico ricordo. Con l’avvento delle risoluzioni HD abbiamo avuto accesso a milioni di colori che sono ormai entrati a piè pari nelle pagine che navighiamo quotidianamente.
Colori accesi e brillanti fanno da contrappeso a una piccola debolezza del minimalismo – la noia – e, in unione a un’adeguata tipografia, giocano un ruolo fondamentale nel potenziamento dell’usabilità di un sito web, guidando l’utente nel suo percorso di navigazione.

4. Tipografia

Risolto il problema della compatibilità dei font su tutti i browser e con la disponibilità di moltissimi nuovi web font, la tipografia ha acquisito un ruolo davvero strategico nel design delle pagine web.
Questo trend si riferisce non tanto all’utilizzo di font elaborati (che risulterebbero quantomeno poco leggibili contravvenendo ad un dei principi base del buon design), quanto al giusto mix di stili e dimensioni che contribuiscono a rendere le pagine accattivanti, facilitando lettura, scrolling e interazione.

5. Fotografia

Schermi a risoluzioni maggiori richiedono foto ad alta definizione, superando il tradizionale standard dei 72 dpi.
Ma una grande foto di sfondo non deve essere solo tecnicamente perfetta. Deve emozionare, coinvolgere, influenzare la percezione dell’utente rispetto a un determinato servizio e prodotto.
Fotografie ambientate, realizzate in un contesto veritiero e verosimile, sono molto più efficaci dei classici still life che nulla aggiungono ai vecchi cataloghi che ricevevamo per posta.

6. Scrolling

Mentre la risoluzione aumenta, lo schermo riduce le sue dimensioni. E schermi più stretti necessitano di un maggiore scrolling di pagina. La navigazione viene semplificata a favore di una nuova libertà creativa nello scorrimento delle pagine. Saper dosare video, immagini, interazioni e call to action è la chiave di volta per coinvolgere il lettore.

7. Animazioni

Le vediamo dappertutto: loading di siti e apps, immagini a scorrimento, elementi a comparsa lungo lo scrolling. Senza dubbio l’animazione cattura l’attenzione e può influenzare la gerarchia visuale di una pagina web definendo quale elemento sarà il primo ad essere notato dall’utente.

E il tuo sito come si difende dall’inesorabile incedere del tempo?
La tua “casa digitale” si rispecchia in questi trend oppure ti sei accorto che avrebbe bisogno di essere ristrutturata?

Forse, nel tempo dei bilanci, è arrivato il momento di chiudere un capitolo e lasciare spazio a tutte le novità che possono contribuire a rinnovare la tua presenza online e a migliorare l’usabilità del tuo sito per offrire al lettore un’esperienza utile, facile e piacevole.

Crearevalore può esserti d’aiuto: contattaci!

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