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24nov

Pronti per il Black Friday? Ecco la checklist dell’ultimo minuto!

I giorni più caldi dell’anno per lo shopping online sono ormai alle porte: il Black Friday (25 nov.) prima e il Cyber Monday poi (28 nov.) sono diventati un vero e proprio rito che segna l’avvio dello shopping natalizio e, anno dopo anno, mettono a segno nuovi record di spesa dei consumatori online.

Le previsioni più che positive per le vendite da e-commerce rendono necessario pianificare per tempo una buona strategia per emergere nella folla della concorrenza durante il giorno dei mega sconti e guidare traffico al proprio sito.
Ma se sei arrivato in ritardo, ecco qualche consiglio last-minute per prepararti al venerdì nero dello shopping online!

1. Aggiorna la tua homepage

Assicurati che i clienti trovino subito le migliori offerte e tutto ciò che hai in serbo per il Black Friday. Utilizza banner, pop up e CTA rilevanti (o anche un conto alla rovescia) per rendere più interessanti queste vendite speciali.
Non dimenticare di ottimizzare il tuo sito per la navigazione mobile: tutto deve essere accessibile e funzionante da ogni device!

2. La velocità conta

Se il tuo sito richiede troppo tempo per caricare, è probabile che l’utente abbandoni la pagina prima ancora di scoprire le tue proposte. Ricordati sempre di utilizzare immagini ottimizzate o compresse in modo da non appesantire la velocità di caricamento e verifica che il server che ospita il tuo sito sia abbastanza potente da gestire l’impennata di traffico.

3. Checkout facile

Aiuta i clienti a concludere gli ordini con facilità, senza dover compilare moduli di lunghezza smisurata. Assicurati di aver integrato tutti i principali sistemi di pagamento, in modo che i clienti non lascino il carrello a metà strada. Se possibile, offri la spedizione gratuita o qualche altro piccolo bonus per incentivare l’acquisto.

4. Live chat

Offri assistenza nel momento giusto: i clienti a volte hanno bisogno di una guida o un supporto proprio mentre stanno navigando sul tuo sito,. Impegnati per garantire un servizio clienti puntuale e, soprattutto, in tempo reale.

5. Offerte e sconti che funzionano

Se la stagione pre-natalizia è la preferita dai clienti proprio per la gran quantità di offerte e sconti in circolazione, è anche vero che tutti amiamo sentirci “coccolati” anche durante il resto dell’anno.

Oltre agli sconti per il Black Friday, quindi, pensa già a come far tornare i clienti sul tuo sito: puoi offrire un coupon per il secondo acquisto, sconti extra in base all’importo del carrello, uno sconto extra per i prossimi saldi.
Insomma, pianifica a lungo raggio e premia i tuoi clienti più fedeli.

6. Diffondi le tue offerte sui social media

I presidi social sono senza dubbio strumenti efficaci per informare velocemente i tuoi clienti (effettivi e potenziali) sulle promozioni che hai in serbo per loro.
Per utilizzarli al meglio, utilizza gli stessi elementi visivi del tuo sito, in modo che l’utente ti riconosca al volo, cavalca l’onda degli hashtag più rilevanti (senza esagerare), crea campagne sponsorizzate definendo bene il tuo target di riferimento, ascolta i tuoi utenti e interagisci velocemente rispondendo alle loro domande o richieste.

7. Crea campagne email personalizzate

Se hai già un database di utenti attivo, ti sarai sicuramente attivato per segmentarlo al meglio, dunque prova a creare offerte diverse per i differenti destinatari. Promozioni pensate su misura per i tuoi clienti saranno sicuramente più efficaci di sconti generici piazzati senza un minimo di strategia

8. Traccia i tuoi risultati

Una volta che il piano sia entrato in azione, tieni traccia dei risultati ottenuti attraverso strumenti di analisi come Google Analytics. Ti aiuteranno a studiare il comportamento d’acquisto del cliente e ottimizzare campagne e strategie.

Infine, ricorda che questi consigli non sono utili soltanto per il Black Friday o per la stagione dei saldi, ma possono essere attuati tutto l’anno, per gestire la tua attività di vendita online in modo professionale.

Affidati a un professionista per individuare le strategie di vendita adatte al tuo e-commerce e scoprire come metterle in atto

22set

Moda & accessori: le funzionalità indispensabili per lo shopping online

Accessibilità da smartphone, percorso d’acquisto semplice e fluido, schede prodotto complete: che questi siano i requisiti fondamentali per un negozio online non è più un segreto. Ma quando parliamo di moda, sono tanti gli accorgimenti e le buone prassi da integrare nel proprio e-commerce per offrire un’esperienza d’acquisto unica ed efficace.

CLIENTI SODDISFATTI = MENO RESI

Design web responsive

Nel settore della moda il 45% – 60% dei clienti usa un dispositivo mobile, sia per una consultazione preliminare prima di andare in negozio, sia per effettuare direttamente un acquisto. Fondamentale non essere impreparati e accogliere il potenziale cliente su qualsiasi device con la migliore interfaccia possibile.

Scorrimento infinito

I grandi brand di moda hanno adottato da tempo il cosiddetto “infinite scrolling”, una modalità di caricamento dei prodotti che evita di cambiare sempre pagina per vedere tutti gli articoli presenti in una certa categoria. Ideale per ridurre i clic e facilitare la navigazione, mantenendo il focus sui prodotti.

Filtri, livelli e brand

In un e-commerce con numerosi prodotti disponibili gli utenti non possono fare a meno dei filtri (tipo di prodotto, taglia, colore, ecc.), che permettono di visualizzare solo i prodotti corrispondenti alla ricerca effettuata. 
Gli e-commerce multibrand possono proporre anche una navigazione per marchio, al fine di orientare gli utenti verso i prodotti desiderati e ottimizzare navigazione e conversioni.

Guida alle taglie

Uno strumento utilizzato dal 90% dei negozi on-line. Che tu venda vestiti, intimo, gioielli o cinture, metti a disposizione dei tuoi clienti una guida alle taglie per aiutarli a scegliere l’articolo giusto e ridurre al minimo il rischio di resi.

Composizione dei prodotti

Non esitare a mostrare chiaramente la composizione dei tuoi prodotti (necessaria anche per informare l’utente che soffra di eventuali allergie), i materiali utilizzati e le indicazioni per il lavaggio dei tessuti. Ricorda: più le tue schede prodotto sono dettagliate, meno resi avrai, e, soprattutto, una scheda completa ottimizza l’indicizzazione naturale.

Immagini

Ogni cliente desidera vedere, toccare e provare prima di acquistare. Nell’e-commerce, la vista sostituisce il tatto. È quindi indispensabile proporre: immagini di qualità (almeno due per prodotto), degli zoom per vedere meglio la materia e il colore dei prodotti.
Oltre ai classici still life, prendi in considerazione il fatto di mostrare i tuoi capi o accessori indossati: in tal modo i clienti possono avere una migliore anteprima del prodotto ed essere incentivati all’acquisto.

Label ed etichette per mettere in risalto i prodotti

“Best Seller”, “Preferito”, “In sconto”, “Spedizione premium”: le etichette personalizzabili ti aiutano a catturare l’attenzione dei visitatori a partire dalla home page del tuo e-shop.
 Queste label ti permettono sia di rassicurare il clienti sui materiali con cui il prodotto è fatto (“100% cotone”, “oro massiccio”…), sia di offrire informazioni “flash” su moltissime caratteristiche dei tuoi prodotti e della tua offerta commerciale.

Lookbook

Non limitarti a vendere, ma sii di ispirazione per i tuoi clienti, dando loro un panorama complessivo degli abbinamenti possibili.
 Il lookbook ti permette di fare leva sull’aspetto più emozionale dell’acquisto e di aumentare il carrello medio, in quanto spinge il cliente a scegliere più articoli al posto di un solo capo.

[Prestashop]

16giu

Come scrivere una scheda prodotto che funziona

Decidere di aprire un ecommerce è per un’azienda una scelta molto importante e strategicamente indovinata, poiché ormai gli acquisti attraverso i canali elettronici sono in costante crescita. Rimanerne fuori comporterebbe il rischio di perdere significative quote di mercato.

Una volta intrapresa questa strada, però, bisogna cercare di far fruttare al massimo il proprio investimento e questo comporta un impegno nella gestione del sito, con l’obiettivo di promuoverlo, aumentando così il suo popolamento. Ma come si fa? Sembrerà banale, ma un ruolo molto importante in questo processo lo gioca la scelta dei prodotti da vendere e il modo in cui vengono presentati all’utente.

PERCHE’ SCRIVERE LA DESCRIZIONE DEI PRODOTTI

A primo impatto può sembrare un’attività noiosa e di scarsa utilità, in quanto si presume che l’utente già conosca il bene che sta cercando e le sue caratteristiche, ma non è sempre così. E’ vero che oggi i clienti sono sempre più informati, ma lo è anche il fatto che spesso cercano sul web prodotti che non possono “toccare con mano” e quindi hanno bisogno di tutte quelle informazioni che gli permettano di sopperire a questa mancanza.

In particolare, una buona descrizione del prodotto (che comprende i testi, ma anche le immagini e tutte le informazioni ritenute rilevanti) comporta due vantaggi:

  • Aiuta ad aumentare le vendite.

Oltre a permettere all’utente di trovarti più facilmente, un descrizione approfondita lo tranquillizza, facendolo sentire più sicuro sulla qualità del prodotto in oggetto, tanto da spingerlo a completare il processo d’acquisto. Descrizioni poco accurate, infatti, rendono l’utente insoddisfatto e aumentano il rischio di recensioni negative e/o tassi elevati di reso dei prodotti.

  • Permette di aumentare la quota di mercato.

Avere delle pagine di prodotto ben redatte contribuisce ad accrescere la tua presenza digitale e, di conseguenza, le tue vendite. Descrizioni efficaci attirano maggiormente l’attenzione dell’utente, generando più probabilità di vendite e più feedback positivi (che aiutano ad aumentare il ranking del sito). Questo ultimo fattore darà una maggiore visibilità al tuo e-commerce, facendogli guadagnare una quota di mercato maggiore e più conversioni.

DARE INFORMAZIONI

Visto che il cliente del nostro e-commerce non potrà toccare con mano il prodotto prima dell’acquisto, è nostro dovere dargli tutte le informazioni necessarie, illustrandone nel dettaglio caratteristiche e punti di forza: l’obiettivo è quello di coinvolgerlo e convincerlo che il nostro prodotto è quello più adatto per lui.

Nel redigere la descrizione dobbiamo metterci nei panni del cliente e capire quali domande potrebbe porsi al momento di voler acquistare il nostro bene. Dovremmo chiederci quindi:

  • Di quale oggetto si tratta e di cosa è fatto?
  • Che dimensioni ha?
  • Quali sono le sue caratteristiche principali o i suoi segni particolari?
  • Ha una storia degna di essere raccontata?
  • Qual è il metodo di pagamento offerto?
  • Le spese di spedizioni sono comprese o no?

Queste sono solo alcune delle domande che sicuramente un qualsiasi utente medio si porrà al momento di scegliere il prodotto da acquistare, quindi sarà utile per l’azienda anticipare i suoi dubbi in modo da tranquillizzarlo e dargli tutte le risposte di cui avrà bisogno.

Una descrizione efficace, inoltre, non solo predispone il cliente all’acquisto, ma riduce sensibilmente il rischio di reso e tutti i problemi che questo comporta.

RACCONTA UNA STORIA

Gli utenti di internet sono ormai bombardati ogni giorno da pubblicità ed offerte, quindi, per fare in modo che scelgano noi al posto di altri competitor, dobbiamo comunicare al cliente il valore in più che distingue il nostro prodotto dagli altri: è importante raccontarne la “storia”. Perciò nella descrizione diremo qual è la caratteristica più apprezzata, quale potrebbe essere il suo impiego, metteremo in evidenza il valore dell’oggetto in questione ed il risparmio che l’acquirente otterrà comprando da noi.

CHI E’ IL TUO CLIENTE IDEALE?

Capire chi leggerà la descrizione del prodotto è forse la cosa più importante: per vendere occorre, infatti, capire qual è il nostro target, in modo da poterlo approcciare nel modo più idoneo. Utilizzando un linguaggio comprensibile per l’acquirente, questo si sentirà a suo agio e si convincerà più facilmente ad effettuare il suo acquisto con noi.

Lasciamo quindi le caratteristiche tecniche in fondo alla pagina e diamo priorità all’esperienza che il consumatore farà con il nostro prodotto, ai problemi che questo gli risolverà ed ai benefici ad esso correlati.

COSA NON FARE MAI

  • Lasciare le descrizioni incomplete: non bisogna avere paura di dire troppo, anzi, nella descrizione del prodotto possiamo dare sfogo alla nostra capacità di scrittura, cercando di mostrare tutti i suoi aspetti.
  • Non fare la lista della spesa: evitiamo il solito noioso elenco delle caratteristiche dell’oggetto (come ad esempio dei materiali di cui è composto), ma cerchiamo di scrivere una scheda prodotto che sia capace di attrarre e coinvolgere l’utente, utilizzando termini che portino il lettore ad immaginare di toccarlo.
  • Assolutamente no al maiuscolo: nel mondo di internet, è consuetudine ormai evitare di scrivere interi testi in maiuscolo in quanto il messaggio che si vuole trasmettere si percepisce come “urlato”. Meglio dunque optare per il minuscolo, che risulta più cordiale e facile da leggere.
  • Non copiare dal sito concorrente: la descrizione deve essere originale, quindi è assolutamente vietato copiare il testo da un altro sito che vende lo stesso prodotto. Oltre alle motivazioni “tecniche” alla base di questo consiglio (Google penalizza i contenuti copiati), c’è anche una ragione più relazionale: se vogliamo che i consumatori ci scelgano dobbiamo offrirgli qualcosa in più, partendo proprio dalla descrizione del prodotto che sono interessati a comprare.
27mag

IL COMMERCIO CONVERSAZIONALE CAMBIERA’ IL MODO DI FARE ACQUISTI

L’unica regola sempre attuale nel mondo del business è quella per cui bisogna essere costantemente presenti nei luoghi frequentati dal nostro consumatore tipo e, se possibile, bisogna arrivarci per primi.

Questo principio è diventato, con il passare del tempo, una vera e propria legge di mercato, ma, se negli scorsi anni bastava essere attivi sui più importanti social network (Facebook, Twitter, Pinterest, ecc.) e rendere il più agevole possibile l’esperienza di acquisto dell’utente tramite smartphone, oggi tutto ciò non è più sufficiente.

E’ stato notato, infatti, che da un paio di anni il luogo dove trascorriamo più tempo sono le app di messaggistica, a discapito delle conversazioni sui social. Su questi ultimi gli utenti continuano a condividere contenuti e a seguire le ultime news, ma è poi tramite le app di messaggistica che prendono decisioni, condividono i propri pensieri e diventano partecipanti “attivi” nelle conversazioni.

Questo aspetto non è passato inosservato e sta portando le chat a diventare uno strumento per il business, da qui il nome di Commercio Conversazionale.

COS’E’ IL COMMERCIO CONVERSAZIONALE?

La definizione è stata coniata da Chris Messina (l’ideatore dell’hashtag) già qualche tempo fa, quando in un post annunciò che il 2016 sarebbe stato l’anno del commercio conversazionale, definendolo come segue:

… il commercio conversazionale (per come lo vedo io) consiste principalmente nell’utilizzare chat, messaggi o altre interfacce linguistiche naturali (come la voce) per interagire con persone, brand, servizi e/o bot che finora non hanno avuto un vero e proprio ruolo nel contesto di messaggistica asincrona bidirezionale.”

Quello che Chris ci vuole dire è che ben presto, entro la fine dell’anno in corso, le comunicazioni B2C avverranno in maniera considerevole tramite messaggi e che in questo nuovo modo di comunicare i BOT copriranno un ruolo importante.

Effettivamente, se osserviamo il comportamento dei colossi del settore messaggistica, possiamo notare come Whatsapp abbia già annunciato il suo ingresso nelle comunicazioni B2C, come aveva già fatto Facebook nel 2015 lanciando Messenger for Business.

Quello che possiamo dedurre da tutto ciò è che i messaggi acquisiranno un ruolo di primo piano nella comunicazione con i clienti.

COME CAMBIERA’ LA COMUNICAZIONE?

Immaginiamo di aprire una qualsiasi app di messaggistica e di scrivere “Ho bisogno di un vestito nero per il prossimo weekend ad un costo inferiore ai 100€” e di ricevere come risposta un messaggio dove si dice “Ecco il vestito nero che fa per te”, con un link ad un prodotto selezionato ad hoc, con la nostra taglia e con le spese di spedizione già calcolate in base al nostro indirizzo, che possiamo direttamente comprare senza uscire dalla conversazione.

Questo è solo un esempio di come potrà svolgersi il commercio conversazionale, ma ciò che appare evidente è che cambierà il processo di acquisto del cliente ed il modo in cui l’azienda si approccia al consumatore finale.

PERCHE’ LA MESSAGGISTICA HA COSI’ SUCCESSO?

Innanzitutto, bisogna dire che la messaggistica si rivela essere un mezzo di comunicazione intermedio tra l’email e la chat: chi scrive presuppone che l’altra persona leggerà il messaggio non appena ne avrà l’opportunità, ma se entrambe le parti sono online potranno instaurare una conversazione in tempo reale (senza contare la possibilità di sapere se il messaggio è stato letto e se l’altra parte è online/offline).

Inoltre, fattore di non poca importanza, è che le conversazioni che avvengono tramite le app di messaggistica sono “a lungo termine”, ossia non partono da zero ogni volta (come nell’email o nella chat), ma continuano sulla base dello scambio avuto precedentemente.

Infine, la comodità di avere in ordine le conversazioni in base alle interazioni più recenti, a prescindere che l’ultimo messaggio sia stato inviato o ricevuto, e questo aspetto differenzia la messaggistica dall’email, dove l’anteprima viene data solo a quelle in posta in arrivo.

Questi elementi rendono la messaggistica un canale comodo e diretto ed è quindi comprensibile che le aziende decidano di trarne vantaggio per migliorare la comunicazione con i propri clienti, instaurando quel rapporto che va al di là del B2C per arrivare ad un B2I (Business to Individual).

COME CAMBIERA’ IL TUO BUSINESS CON IL COMMERCIO CONVERSAZIONALE?

  1. LA MESSAGGISTICA TI PERMETTERA’ DI NON PERDERE I CLIENTI ATTERRATI SUL TUO SITO.

Quando un utente entra nel tuo sito ed inizia una chat per avere delle informazioni, uno dei fattori chiave al giorno d’oggi è la velocità di risposta: più passano i secondi, più aumenta la possibilità che il potenziale cliente si stanchi ed abbandoni il nostro sito per sempre. Questo fattore rischio verrà contrastato dalla messaggistica: l’utente potrà, infatti, decidere il modo tramite cui l’azienda dovrà rispondere alla sua domanda, collegando alla chat l’account di Fb Messenger, Whatsapp o altri, non dovendo rimanere perciò in attesa di una risposta. Potranno quindi esserci conversazioni in tempo reale, ma sarà anche possibile per l’azienda rispondere con calma, rimanendo le risposte efficaci tanto da riportare il cliente sul nostro sito anche una volta che ne sia uscito.

  1. LE APP DI MESSAGGISTICA DIVENTANO ANCHE UN METODO DI PAGAMENTO.

Per evitare che il cliente sia obbligato a tornare al sito per effettuare l’acquisto ed il relativo pagamento, abbandonando così la conversazione e rischiando poi di “perdersi” durante la navigazione ed essere distolto dall’obiettivo principale, le app di messaggistica stanno prevedendo la possibilità di completare il processo direttamente all’interno della conversazione.

Questo servizio in realtà è già disponibile su Facebook Messenger negli USA, dove è possibile appunto effettuare transazioni di denaro all’interno delle conversazioni semplicemente collegando la propria carta di debito. L’ecommerce dell’azienda rimarrà sempre il centro focale del business, ma verrà supportato da altri sistemi per ottimizzare sempre di più le vendite.

  1. POTRAI GARANTIRE UN MIGLIORE SERVIZIO DI ASSISTENZA CON UNO SFORZO MINORE.

Avere uno staff impegnato a rispondere in tempo reale alle domande degli utenti è un costo non indifferente e rischia anche di rivelarsi inefficiente nel momento in cui le richieste diventano troppe da gestire simultaneamente, provocando così l’abbandono del potenziale cliente dal sito.

Il commercio conversazionale permetterà di aggirare il problema, poiché, come abbiamo detto, l’utente non si aspetterà una risposta istantanea nel sito, sapendo che riceverà risposta comodamente in una delle app di messaggistica.

  1. IL RUOLO DEI SOCIAL MEDIA NELL’ASSISTENZA AL CLIENTE PERDERA’ IMPORTANZA.

Questa è una tendenza già in atto, poiché molti utenti considerano troppo lento il servizio e lo giudicano inadeguato a risolvere problemi complessi.

Sarà sempre opportuno mantenere una forma di controllo su quello che succede nelle nostre pagine social, soprattutto per il fatto che probabilmente diverranno un contenitore di eventuali reclami, ma occorre tenere a mente che il loro ruolo verrà mano a mano sostituito dalle app di messaggistica più comode e veloci.

 

Ovviamente siamo solo all’inizio di questa trasformazione, che comunque è già in atto, ma l’azienda deve farsi trovare pronta, cominciando a pianificare fin da ora una strategia per essere tra le prime a beneficiare di questo sviluppo tecnologico.

13mag

Quali sono le principali paure dei nostri clienti? Impariamo a gestirle!

Tutti ci siamo trovati almeno una volta nei panni del consumatore e sicuramente ci è capitato, in maniera più o meno consapevole, di provare un certo timore di fronte all’acquisto di quell’articolo che tanto ci piaceva perché non ci convinceva il sito o magari perché non ci venivano date informazioni sufficienti su pagamento e spedizioni.

Vediamo come possiamo aiutare gli utenti a effettuare un acquisto sul nostro e-commerce in totale tranquillità!

1. I DATI DELLA MIA CARTA DI CREDITO POSSONO ESSERE RUBATI?

Questa è sicuramente la paura che più terrorizza il cliente medio ed è un timore legittimo in quanto, se non si usano dei sistemi di pagamento sicuri, è possibile che un’eventualità del genere si possa verificare.

Cosa possiamo fare per rassicurare il cliente sulla tutela dei suoi dati da parte del nostro e-commerce?

  • COMPRARE UN CERTIFICATO SSL (Secure Sockets Layer): si tratta di un protocollo crittografico progettato per proteggere le operazioni effettuate tramite carta di credito e le informazioni di carattere personale, trasmettendo i dati in modo sicuro e protetto. I clienti si accorgeranno immediatamente che avrai installato un certificato SSL e che quindi hai a cuore la sicurezza dei loro dati poiché, davanti al nome del tuo sito, comparirà il simbolo verde https, al posto del normale http non protetto.
  • INSERIRE I LOGHI DI CARTE DI CREDITO E PAYPAL: anche se il tuo e-commerce non è ancora molto conosciuto, il cliente sarà più predisposto a fidarsi se si accorgerà fin da subito che ti affidi a partner seri.
  • OFFRIRE PIÚ OPZIONI DI PAGAMENTO: ad alcuni utenti non piace comprare tramite carta di credito, quindi sarà sicuramente apprezzata l’opportunità di pagare tramite bonifico o contrassegno. Una piccola accortezza per acquisire un cliente in più.

2. QUESTO E-COMMERCE SARÁ UN VERO NEGOZIO OPPURE NO?

Spesso si sente parlare di negozi online che aprono e chiudono con l’unico scopo di frodare la clientela. É dunque sempre più importante rassicurare il cliente sul fatto che, dietro alla vetrina del nostro e-commerce, esiste una vera e propria realtà aziendale. Come fare?

  • INVESTIRE IN UN BUON DESIGN: un sito curato nei minimi dettagli consente all’utente una migliore navigazione e trasmette l’idea che dietro alla vetrina online ci sia uno staff preparato, competente e serio, pronto ad assisterlo per garantirgli la migliore esperienza di acquisto.
  • ESISTENZA FISICA: è fondamentale e quasi scontato dire che occorre inserire in bella vista sul tuo e-commerce tutti i contatti aziendali come il telefono, il numero verde, la p.iva (obbligatoria), la ragione sociale, la rea, una mappa che consenta di localizzare la sede fisica dell’azienda, le foto della sede e gli orari di apertura.
  • RACCONTARE LA TUA REALTÁ: La pagina del Chi Siamo, o About Us, diventa il tuo migliore alleato nella missione di distinguerti dagli altri competitors. Raccontare la storia dell’azienda, presentare il team di lavoro, citare piccoli aneddoti può fare la differenza nella selezione da parte dell’utente: più sentirà la tua realtà autentica, più tenderà a fidarsi di te.
  • INSERIRE FOTO REALI E DI QUALITÁ AL POSTO DI QUELLE DI STOCK: allo stesso modo di quanto è importante raccontare la realtà aziendale, lo è anche pubblicare foto reali dell’azienda e del proprio staff, in modo da far scorgere all’utente il mondo che c’è dietro alla vetrina del tuo e-commerce.
  • RATING: il sistema delle recensioni è lo strumento più potente che un e-commerce ha per mettersi in buona luce agli occhi dei suoi clienti, quindi è importante mettere in evidenza i commenti positivi di quegli utenti che hanno già acquistato dei prodotti da noi.Un consiglio: evitiamo di cancellare i feedback negativi, poiché accettare eventuali critiche e rispondere al commento cercando di risolvere il problema potrà spesso trasformarsi in un vantaggio che ci aiuterà a guadagnare quella fiducia degli utenti di cui abbiamo bisogno per vendere.

3. NON SONO SICURO CHE IL PRODOTTO MI PIACERÁ

Acquistare online è comodo e piacevole per l’utente, ma il suo evidente svantaggio è quello di non poter toccare con mano il prodotto prima dell’acquisto tanto che, a volte, il cliente pensa quasi di sfidare la sorte nel comprare un oggetto su internet. Il nostro dovere è quello di aiutarlo a compiere la scelta nel modo più consapevole possibile. Come fare?

  • Inserire più di una foto del prodotto da angolazioni diverse (anche in scala), in modo che il cliente possa farsi un’idea abbastanza precisa di qualità e dimensioni;
  • Allegare una scheda tecnica e una descrizione che consenta all’acquirente di valutare se il bene in questione possiede le caratteristiche che ricerca;
  • Permettere di lasciare recensioni sul prodotto, che potranno aiutare gli utenti futuri nell’acquisto.

4. SE L’OGGETTO ACQUISTATO NON MI PIACE POTRÓ CAMBIARLO?

Un aspetto fondamentale per la tua attività di vendita online è il servizio di cambi e resi, che servirà a tranquillizzare il tuo cliente e renderlo più predisposto a effettuare l’acquisto.

É opportuno fare in modo che il servizio sia celere e che i tuoi clienti ne capiscano le modalità (per esempio, se è gratis o a pagamento), facendogli trovare facilmente sul sito una pagina dedicata con tutti i dettagli e le domande ricorrenti.

5. COME FACCIO A SAPERE QUANDO ARRIVERÁ IL PRODOTTO?

Altro tasto dolente dell’acquisto online riguarda la spedizione e i suoi tempi.

Per fortuna, ormai, questo è un problema facilmente superabile grazie ai Corrieri, che permettono di consegnare i prodotti anche in 24h e di tracciare la spedizione, così da tenere i clienti aggiornati in tempo reale sul transito e sul momento di consegna della merce ed evitare eventuali ansie. Se poi si dovesse verificare il caso peggiore, ossia un ritardo o addirittura la perdita del pacco da parte del corriere, sarebbe opportuno dimostrare al cliente l’efficienza del vostro servizio, provvedendo ad eseguire immediatamente un’altra spedizione.

6. SE AVESSI BISOGNO, A CHI POSSO CHIEDERE?

La mancata assistenza è uno degli incubi dell’utente medio che effettua acquisti su internet e che ha paura di non poter chiedere aiuto a nessuno in un eventuale momento di necessità.

Cosa deve fare quindi un buon e-commerce? Ovviamente predisporre degli strumenti che permettano al futuro cliente di sentirsi tranquillo e coccolato.

É molto utile iniziare con una pagina dedicata alle FAQ, ossia alle domande più ricorrenti, che sia facile da trovare lungo la navigazione sul sito e che risponda a tutti quei quesiti che facilmente ci si può porre al momento di effettuare un acquisto online (es. le modalità di pagamento, la politica dei resi, ecc.). Sarebbe, inoltre, opportuno inserire sul sito un numero verde o comunque un contatto telefonico a cui fare riferimento in caso di bisogno e magari anche una chat, tramite la quale possa avere delle risposte in tempo reale. Chiaramente, prima di rendere disponibili questi ultimi due servizi, bisognerà valutare se la struttura aziendale potrà permettersi di tenerli attivi ed efficienti nel lungo periodo.

7. I MIEI DATI PERSONALI POSSONO ESSERE VENDUTI A TERZI?

Ormai è di dominio pubblico che, a volte, l’email che lasciamo per iscriverci a una newsletter o altri dati personali vengono usati per creare liste di dati vendute poi a terzi.

É importante, quindi, rassicurare l’utente sull’uso che farai dei suoi dati sensibili, che dovrà per forza inserire per poter completare l’acquisto. É necessario prevedere una Informativa della Privacy che risponda alle principali questioni ruotanti intorno a questa problematica, come ad esempio: quali dati vengono raccolti, come vengono utilizzati e come vengono condivisi, come possono i clienti entrare e modificarli, come vengono protetti.

26apr

Scarica il calendario e-commerce 2016: migliore organizzazione, meno stress!

Da qualche anno Prestashop pubblica un strumento semplice quanto utile per aiutare i merchant nel loro lavoro quotidiano.

Disponibile in 7 lingue e personalizzato per 8 paesi (Italia, Germania, Spagna, Stati Uniti, Francia, Paesi Bassi, Polonia e Regno Unito), il Calendario e-commerce consente, a colpo d’occhio, di avere una pianificazione per tutti gli eventi e le promozioni commerciali dell’anno, con suggerimenti interessanti per aumentare il traffico e le conversioni, fidelizzare i clienti, semplificare il lavoro quotidiano.

Ecco cosa troverai:

  • Un consiglio per ogni settimana: per aumentare il traffico o le conversioni, per migliorare l’esperienza utente, per aumentare il carrello medio, per fidelizzare i clienti.
  • Quando e come prepararsi agli eventi commerciali (saldi, Natale, Festa della mamma, San Valentino, ecc.), ma anche per gli eventi speciali del 2016 (Olimpiadi, Europei di calcio, ecc.).
  • I segreti del successo dei competitor: ogni mese un merchant esperto ti darà uno dei suoi saggi consigli. Approfittane!
  • Una selezione di strumenti per semplificare il lavoro quotidiano: per ogni consiglio troverai una selezione di moduli per newsletter, promozioni, gestione del negozio.

Il calendario contiene anche caselle vuote. E sarai tu a riempirle perchè solo tu, meglio di chiunque altro, conosci i tuoi clienti e i tuoi prodotti.

08mar

L’importanza dei contenuti nello sviluppo di strategie di vendita online

Spesso ci troviamo di fronte a potenziali clienti che manifestano un malcontento nel rapporto con la loro agenzia web nato dalla mancanza di vendite dal loro e-commerce.

Ma cosa ci spinge a preferire un e-commerce rispetto ad un altro?

Il prezzo? Si certamente l’offerta allettante è una ottima leva, ma oramai tra i vari comparatori di prezzo che sovrastano il mercato e l’incognita delle spese di spedizione, notiamo un certo livellamento almeno tra i principali shop online, in quasi tutti i settori di business.

Chiamaci
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