Loading...

Google lancia AMP: contenuti editoriali (quasi) istantanei su dispositivi mobile

scritto il 13 ottobre da Andrea MelloniIn Blog, Digital Marketing4 commenti

Meno di una settimana fa, attraverso due conferenze stampa in contemporanea a Ney Work e Londra, Google ha presentato AMP il nuovo progetto open source che mira a offrire contenuti editoriali istantanei ai navigatori mobile.

Si tratta di un nuovo framework che permette agli editori di sfruttare i servizi di cache Google per costruire ed offrire agli utenti mobile pagine estremamente “leggere”, adatte ad una visualizzazione immediata da mobile.

Il codice, come dicevamo interamente open source, è disponibile su GitHub e in versione demo su http://g.co/ampdemo (visita la pagina dal tuo smartphone per vedere l’anteprima), in attesa che venga trasformato in vero e proprio prodotto dall’inizio del prossimo anno.

Ad una prima analisi, AMP può apparire come la risposta di Big G ai Facebook Instant Articles e all’aggregatore Apple News ma, oltre alla sua ‘natura’ completamente free, possiede un’altra caratteristica che lo rende unico: gli editori potranno infatti continuare a rendere disponibili i loro contenuti sui propri server, ma avranno a disposizione le potenti prestazioni della cache di Google per permetterne una distribuzione efficiente.

Google AMP: editoria "istantanea" su mobile

Nato dai lavori dell’associazione DNI [Digital News Initiative], fondata la scorsa primavera e che raccoglie fra gli altri diverse testate giornalistiche internazionali (La Stampa è l’unica italiana), il progetto AMP verrà nei prossimi mesi ulteriormente sviluppato su “tre differenti aree: contenuto, distribuzione e advertising“, come comunica David Besbris, Vice President Engineering Search di Google.

L’obiettivo è quello di supportare una vasta gamma di formati, reti e tecnologie pubblicitarie, lasciando agli editori stessi i ricavi e il traffico realizzati: “Ogni sito che utilizzerà l’AMP HTML manterrà la possibilità di scegliere il network pubblicitario, così come formati che non penalizzino l’esperienza mobile. Anche il supporto degli abbonamenti e dei paywall è una componente strategica del progetto“.

 

Che dire? Questo è un nuovo ulteriore passo in avanti verso la facilità di fruizione delle risorse e, perché no, della user experience, due criteri divenuti fondamentali per Google e per il mondo del digital marketing già da diverso tempo.

SCOPRI GLI ALTRI CRITERI INDISPENSABILI PER IL TRAFFICO MOBILE: NON LASCIARE FUORI DAL TUO SITO QUESTA GROSSA FETTA DI UTENTI.
CONTATTACI SUBITO!
Condividi:
Chiamaci
059 3167415
 Precedente  Tutti i progetti Successivo